Cosa è successo?
Lo SoFi Stadium e l'Hollywood Park, un'area di circa 1,2 milioni di metri quadrati a Inglewood, vicino a Los Angeles, hanno trasferito la propria sicurezza fisica su una piattaforma unificata. Come soluzione standard, i gestori adotteranno d'ora in poi Genetec Security Center, che integra videosorveglianza, controllo accessi, riconoscimento automatico delle targhe (ALPR) e altri sistemi di sicurezza su tutto il sito. Oltre all'area dello stadio, di circa 288.000 metri quadrati, è interessata anche l'intera area dell'Hollywood Park.
I dettagli
Lo SoFi Stadium è una delle sedi più importanti al mondo per gli eventi. Con 70.000 posti, è il più grande stadio della National Football League (NFL) e sede dei Los Angeles Rams e dei Los Angeles Chargers. Recentemente ha ospitato eventi calcistici di rilievo e nel 2028 vi si svolgeranno anche le competizioni dei Giochi Olimpici estivi.
Per gestire eventi di queste dimensioni, i team di sicurezza controllano da tre centrali operative oltre 3.000 telecamere, 700 lettori e numerosi altri sistemi e sensori. Nick Bermensolo, Vice President of Security and Safety presso lo SoFi Stadium e l'Hollywood Park, descrive così i vantaggi dell'unificazione: "Genetec Security Center ha migliorato i nostri tempi di risposta, poiché ora riceviamo tutte le informazioni necessarie su un'unica piattaforma. Questo ci permette di comprendere rapidamente la situazione e prendere decisioni immediate."
Un aspetto centrale del progetto è la maggiore integrazione tra IT e operazioni di sicurezza. Security Center funziona su una rete isolata ed è collegato a server centrali. Durante i grandi eventi, il team IT monitora le prestazioni del sistema dal Network Operations Center per garantire un funzionamento senza intoppi, mentre i responsabili della sicurezza possono concentrarsi sulla gestione operativa quotidiana. Paul Maldonado, Vice President of IT Infrastructure and Operations presso lo SoFi Stadium e l'Hollywood Park, sottolinea la doppia competenza del fornitore: "Il team di Genetec porta non solo competenze nella sicurezza fisica, ma anche nei sistemi IT. Questo ci ha permesso di implementare una piattaforma di sicurezza affidabile e performante su larga scala."
Contestualizzazione
Il progetto dimostra in modo esemplare come i grandi organizzatori di eventi con strutture complesse puntino su architetture di sicurezza consolidate, invece di gestire in parallelo soluzioni separate per video, controllo accessi e riconoscimento targhe. Proprio in sedi di queste dimensioni – con più centrali operative, migliaia di telecamere e centinaia di lettori – l'integrazione di diversi sistemi su un'unica piattaforma diventa un fattore decisivo per la velocità di risposta e la chiarezza della situazione in caso di emergenza.
Degna di nota è anche la stretta collaborazione tra il reparto sicurezza e quello IT. I gestori sottolineano che una piattaforma affidabile, scalabile e sicura deve coprire sia i requisiti di sicurezza fisica sia gli aspetti legati alla rete e alla cybersicurezza. In vista di grandi eventi imminenti come i Giochi Olimpici estivi del 2028, questa unificazione acquista ulteriore importanza, poiché il sito si sta preparando a un'attenzione internazionale e a requisiti di sicurezza corrispondentemente elevati.
Consigli pratici
- Nella pianificazione dell'infrastruttura di sicurezza per grandi strutture, è opportuno verificare tempestivamente se una piattaforma unificata per video, accessi e riconoscimento targhe sia più vantaggiosa rispetto alla gestione di sistemi isolati.
- Il coinvolgimento stretto del reparto IT nelle operazioni di sicurezza può aiutare a monitorare in modo affidabile le prestazioni e la disponibilità dei sistemi, soprattutto durante i grandi eventi.
- Una rete isolata con collegamento centralizzato ai server può contribuire ad aumentare sia l'affidabilità operativa sia la cybersicurezza.
- La gestione tramite più centrali operative richiede una piattaforma che centralizzi le informazioni, per consentire decisioni rapide nella valutazione della situazione.
Prospettive
Secondo quanto dichiarato, entrambi i team stanno già lavorando per sfruttare ulteriormente il potenziale di Genetec Security Center. È previsto, tra l'altro, il test di strumenti basati sull'intelligenza artificiale e un ulteriore sviluppo dell'automazione. La piattaforma dovrà rimanere flessibile e scalabile per rispondere anche ai futuri requisiti di cybersicurezza e tecnologia di rete. Paul Maldonado riassume l'orientamento strategico: "Genetec ci ha davvero aiutato a stabilire uno standard tecnologico. Genetec Security Center è affidabile e sicuro dal punto di vista informatico, si integra bene nella nostra rete e riduce il carico di lavoro sia per l'IT che per il settore sicurezza. È proprio su tecnologie di questo tipo che vogliamo continuare a puntare a livello aziendale anche in futuro."
In vista dei prossimi Giochi Olimpici estivi del 2028, l'ulteriore sviluppo di questa architettura di sicurezza presso lo SoFi Stadium e l'Hollywood Park potrebbe acquisire sempre più rilevanza come progetto di riferimento anche per altri gestori di grandi sedi per eventi.