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Importante Cybersecurity Punteggio: 8/10

Il progetto CyberStress sviluppa stress test per le reti elettriche contro i cyberattacchi

La TU Darmstadt e e-netz Südhessen hanno sviluppato una metodologia di stress test per rendere le reti elettriche più robuste contro i cyberattacchi. Dimostratore reale già in funzione.

Nuove minacce dovute alle reti elettriche digitalizzate

La transizione energetica in atto rende le reti elettriche più moderne e digitali, aprendo nuove possibilità per un'interconnessione intelligente e un approvvigionamento più efficiente. Allo stesso tempo, però, cresce notevolmente la superficie di attacco per i criminali informatici. La TU Darmstadt e e-netz Südhessen hanno sviluppato nel progetto di ricerca CyberStress un'innovativa metodologia di stress test per rendere le reti elettriche più robuste contro tali cyberattacchi.

Particolarmente critici sono gli scenari in cui vengono manipolati dispositivi connessi presso i clienti. Un esempio è la presa di controllo ostile di tutte le colonnine di ricarica di un produttore, con la quale gli hacker potrebbero sbilanciare la rete elettrica. Sebbene questi punti di ricarica non rientrino nella sfera di influenza diretta dei gestori di rete, il loro comportamento massivo e non conforme alle norme può mettere seriamente a rischio la stabilità della rete.

Metodologia di stress test sul modello delle banche

Il progetto CyberStress ha sviluppato per le reti elettriche una metodologia di stress test che si orienta a procedure già consolidate nel settore bancario. Questo approccio sistematico consente di verificare la robustezza delle reti elettriche rispetto agli attacchi informatici e di aumentare la sicurezza dell'approvvigionamento.

Sulla base dei risultati del progetto il consorzio ha consegnato alla Bundesnetzagentur, in qualità di autorità di regolazione, raccomandazioni concrete per un ancoraggio normativo degli stress test. L'obiettivo è rafforzare la protezione collettiva e verificare sistematicamente quanto le infrastrutture critiche siano resistenti alle moderne minacce informatiche.

Dimostratore reale in una cabina di trasformazione

Una pietra miliare particolare del progetto è il dimostratore reale sviluppato e installato in una cabina di trasformazione del gestore della rete di distribuzione e-netz Südhessen. L'algoritmo sviluppato dalla TU Darmstadt riconosce le anomalie nella rete elettrica e ne avverte, ad esempio in caso di improvvise variazioni di carico dovute a processi di ricarica manipolati di auto elettriche, che fanno aumentare fortemente la potenza elettrica in brevissimo tempo.

Importanza per la sicurezza dell'approvvigionamento energetico

Il professor Florian Steinke, del settore Energy Information Networks and Systems della TU Darmstadt, spiega la rilevanza del dimostratore reale: "Il dimostratore reale ci consente di riprodurre scenari di attacco reali e di sperimentare strategie di rilevamento e di difesa in condizioni realistiche. Creiamo così le basi affinché i gestori di rete possano riconoscere per tempo i rischi futuri e garantire in modo affidabile l'approvvigionamento energetico anche in un mondo sempre più digitale."

L'importanza di tali misure di protezione risulta evidente sullo sfondo di eventi passati. Nel gennaio 2021 si è verificato un massiccio disturbo nel sistema europeo di approvvigionamento elettrico che avrebbe quasi portato a un blackout, senza che i consumatori se ne accorgessero.

Rilevanza pratica per i gestori di rete

Ines Schultze, direttrice amministrativa di e-netz Südhessen, sottolinea l'utilità pratica: "CyberStress ci aiuta a testare la nostra rete in modo mirato contro i cyberattacchi e a ricavarne misure per renderla ancora più resistente. Particolarmente preziosa è stata la stretta collaborazione con la TU Darmstadt, con i partner di progetto e con la Bundesnetzagentur come nostra autorità di regolazione."

La collaborazione interdisciplinare come fattore di successo

Il progetto CyberStress si contraddistingue per un'ampia collaborazione interdisciplinare. Vi partecipano la TU Darmstadt, la e-netz Südhessen AG, la Q-Group GmbH nonché l'Università di Colonia con la sua cattedra di Diritto della digitalizzazione. Come partner associati figurano la Bundesnetzagentur e il gestore della rete di trasmissione Amprion.

Questa configurazione consente di riunire competenza scientifica, esperienza operativa pratica e prospettiva regolatoria. Il progetto è finanziato dal Bundesministerium für Forschung, Technologie und Raumfahrt con il codice di finanziamento 13N16628 ed è seguito dalla VDI Technologiezentrum GmbH.

Prospettive sul futuro della sicurezza di rete

Lo sviluppo di CyberStress segna un passo importante nella messa in sicurezza delle infrastrutture critiche contro le moderne minacce informatiche. Con la crescente digitalizzazione della transizione energetica tali misure di sicurezza preventive diventano sempre più importanti.

Il trasferimento di procedure di stress test collaudate dal settore finanziario all'infrastruttura energetica mostra come l'apprendimento intersettoriale possa contribuire a migliorare la cybersicurezza. Le raccomandazioni concrete alla Bundesnetzagentur potrebbero portare a un ancoraggio normativo che renda gli stress test vincolanti per tutti i gestori di rete.

Per il settore della tecnologia di sicurezza questo sviluppo apre nuove prospettive: l'integrazione di algoritmi di riconoscimento delle anomalie nei sistemi di monitoraggio esistenti diventa sempre più rilevante. Le imprese che gestiscono o sorvegliano infrastrutture critiche dovrebbero includere le conoscenze acquisite con CyberStress nelle proprie strategie di sicurezza e implementare i corrispondenti sistemi di rilevamento.